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26 Apr 2016 - 14:50:19

La memoria

LABORATORIO AUTOBIOGRAFICO: MI RICORDO DI TE

 

Raccolgo allora i miei pensieri e mi ritornano i ricordi della mia vita di ieri.

Ho costruito una macchina del tempo e scelgo di tornare indietro.


Io ero un bambino molto vivace e avrei tante cosa da raccontare. All'età di otto anni mio nonno mi ha portato per la prima volta a caccia, non ricordo bene perchè sono passati tanti anni, ma una cosa la ricordo: ero molto emozionato, che mi scoppiava il cuore.

Sempre con mio nonno sono andato a pescare e quando ho preso il mio primo pesce mi sono sentito davvero grande.


Giocavo con mia sorella che è morta quando aveva circa tre anni. Giocavo con i bambolotti come giocano tutti i bambini. Io ero felice, avevo cinque anni, e i compleanni erano bellissimi. Io e mia sorella andavamo all'asilo insieme. Io ero il più grande e la tenevo con la mano. Siamo andati spesso in montagna sulla neve, ma poi abbiamo passato tanto tempo in ospedale. Anche dentro l'ospedale giocavamo insieme. Eravamo piccoli e non capivamo nulla.


Nella vita ho avuto tanti problemi, ma non sono un ragazzo cattivo e neanche un ladro.

Un paio di anni fa sono andato a trovare mio fratello piccolo che viveva in una comunità, e abbiamo deciso di giocare a nascondino. Non so spiegarlo ma quando mio fratello si nascose ho avuto paura, una specie di vuoto dentro, e dicevo a me stesso “io lo amo troppo”. Quando l'ho ritrovato siamo andati al bar a mangiare qualcosa.


Mi sono sfogato, è stato bello. Sono contento di quello che ho scritto, mi sono rilassato e sono felice, vola colomba, vola lontano, vola dalla mia famiglia e dille che l'amo.


Ricordo il cortile di casa, ricordo mia madre che chiamava, ricordo la bicicletta rossa, ricordo mio papà.

Non riesco quasi a ricordare, aiutatemi a fare silenzio, aiutatemi a ricordare i momenti felici.


Non c'è separazione definitiva finchè è vivo il ricordo.


Il mio ricordo si trova in Marocco quando giocavo con i miei fratelli più grandi. La mattina facevamo colazione insieme e poi andavamo a scuola; eravamo tutti nella stessa aula, studiavamo tanto. Imparavo tante cose.

Quando tornavamo a casa pranzavamo tutti insieme e dopo uscivamo con gli altri amici.

Io litigavo sempre con i miei fratelli più grandi; io ero il più piccolo e litigavo con loro che non mi facevano giocare.

Ho anche delle sorelle più grandi, adesso mia sorella ha un bambino ed io sono uno zio.

Il ricordo più bello è quando è nato mio nipote che adesso non vedo da tanti mesi.

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